IL MIO SE

IL MIO SE

Badge di Facebook

sabato 29 aprile 2017

TRAMONTI.


La luna è già spuntata tra i pensieri
e le voci delle sere rimasti soli.
Ci sono cieli
senza universi luminosi
e quelle maree di notti
senza fari e lidi allegri.
Solo il tempo sa
il perché di quelle spiaggie vuote.
Solo il vento sa
di salsedine e timidi granchi
che si affacciano
con le lacrime agli occhi,
mentre i riflessi si allontanano;
non accettano i silenzi
e le zattere alla deriva.
Solo il cuore sa se potrà ancora
asciugare la brina con l'aurora.

sabato 15 aprile 2017

SE MI MANCA L'URLO DEL VENTO.

Quei pensieri
che non hanno mai trovato ascolti
sono ancora lì.
Tra le paludi delle cose perse.
Quei pensieri
amici dei silenzi stolti,
si sono persi lì
tra le odi dei ma e forse.
Di tutto quel che sento
ci sono le risposte
che non hanno mai avuto domande.
Solo l'urlo del vento,
è quello che mi spinge a cento.
Quei muri e le frenate
sono solo quelli di ieri.
Forse ho perso di te il tempo
e la magica esperienza
di averti qui per sempre.
Rispetto quel che sento.
Solo l'urlo del vento amico
mi ricorda senza spreco
di averti avuta accanto
almeno in questa vita.
Ora so il perchè?
Di quei tanti pensieri lì.

mercoledì 12 aprile 2017

ALMENO UN SORRISO.


Nessuna notte può spegnere la luce di quei suoi ultimi passi.
Fermarsi dove il vuoto ha inizio, lasciare un ultimo sorriso
capace di fermare il tempo e sussurrare alla morte:
“Aspetta, tu non sai perché, ma lei si”.
Lei è ancora lì, accetta dei miei pensieri la promessa
di renderla felice.
Ascoltare la sua voce che toglie il respiro
e urlare, se pur sottovoce, alla sorte:
“Vola dove vuoi" non avere fretta,
io ho l’obbligo d’affacciarmi almeno col pensiero
tra chi non ho mai dimenticato.
Tu hai l’obbligo di lasciarmi almeno con un sorriso
con chi ho sempre amato.

domenica 2 aprile 2017

CERCARSI TRA I VENTI.


Tante volte mi cerco quando nessuno lo fa.
Mi ascolto nei momenti difficili.
Quando mi accorgo che mi manca il sorriso.
A volte le sento le tue mani che sfiorano.
Le tue lacrime nascoste le vedo
e gli sguardi felici sono manti di stelle.
A volte mi accorgo e mi dico: "Devi essere luce"
A volte le ritengo amiche le barriere del vento.
Trattengono il tempo.
Tante volte mi sento quando il silenzio confronta.
Quando mi accorgo che di te non manca il sorriso.
A volte la sento la tua pelle che vibra
allora io dico: "Sei tu la mia luce".
A volte trattengo le barriere del tempo
in attesa che torna di te il mio vento.

IL CHISSA' DELLA VITA.


Chissà cosa direbbe il vento
se non ci fossero più vele
da convincere ad andare.
Chissà cosa direbbe il mare
se non ci fossero più scogliere
dove infrangere onde impertinenti.
Chissà cosa direbbe il tempo
se non ci fossero più ore
da ricordare.
Chissà cosa direbbero gli occhi
se non ci fossero i tuoi da guardare.
Chissà cosa direbbero le labbra
se non ci fossero le tue da vibrare.
Chissà cosa direbbe la pelle
se non ci fosse più la tua da sfiorare
e le parole dette sottovoce
sicure di essere ascoltate.
Chissà se non ci fosse più l'emozione
a rendere felice ogni cuore.
Chissà cosa direbbe il vuoto
se non ci fossimo noi
a fargli compagnia.

giovedì 23 marzo 2017

INCERTI AMORI.

Certi amori
possono oscurarsi
dietro interessi falsi
e ritornare radiosi
ogni notte, inaspettati
come ori e ore
legati a te.

mercoledì 22 marzo 2017

LE AURORE TRA I VENTI.



Ogni anno che passa
diventi sempre più bella.
Come il tuo nome
tra la brina del mattino.
Ogni anno che passa
la tua voce
come la luce di una stella.
Ogni anno che passa
i tuoi capelli
come le onde di un mare
che non sa ancora dove andare.
Ogni anno che passa
i tuoi occhi brillano
senza limiti e barriere.
Sanno inseguire
le luci del tramonto
fino al sorgere del sole.
Ogni anno che passa
sempre più alta,
dallo sguardo fiero
e dai pensieri
risvolti sinceri
in un profumo di fieno.
Ogni anno che passa
ti guardo e rivedo
il primo momento
fatto di luci e aurore.

Riflessi di un mare diverso.

lunedì 20 marzo 2017

L'ULTIMA.

🍝
L'ultima carezza
Lì dove la morte sembra meno reale
Lì dove i sorrisi restano sorrisi anche dopo la morte
Lì dove la sorte sembra meno carezza
Lì dove l'attimo è diventato inferno
Lì dove il tempo è andato via col vento
e poi cosa ci resta?
Se non l'ultima carezza
di chi ci è stato sempre accanto.

domenica 19 marzo 2017

IN CERCA DI ME STESSO...Costantino Posa


Vorrei essere un vento cauto
per non essere troppo invadente.
Vorrei essere un vento lieve
per sfiorare a mio piacimento.
Vorrei essere un vento forte
per respingere chi non si accontenta.
Vorrei essere un vento impetuoso
per schiaffeggiare chi osa essere impertinente.
Vorrei essere un vento mai sentito
per distruggere chi uccide senza ritegno.
Vorrei essere un vento fragile
per essere un po’ coccolato.
Vorrei essere almeno un vento

per non restare inutilmente fermo.

giovedì 16 marzo 2017

LE PRIMAVERE PIU' BELLE.

Le giornate più belle
Sono quelle della primavera.
Le luci sono diverse.
I profumi sono più intensi.
I sorrisi, luminosi, dettati dai cuori.
Sono come risvegli dei sensi.
Ci si accorge che non siamo più soli.
Ci dicono che non siamo mai stati soli.
I prati sono come orizzonti.
Sempre più verdi, sempre più ampi.
I fiori, di mille colori,
che spuntano all’improvviso
sono gli amori di ognuno di noi.
Sono quelli che ci hanno resi felici.
Le giornate più belle
Sono quelle della prima volta.
Il giorno in cui siamo nati.
La prima volta in piedi.
Le parole dette senza significato.
Il primo bacio, dato quasi per caso.
Il dolore mai prima provato,
per ogni addio, per ogni delusione.
L’abbraccio per quel ritrovato, mai sperato.
La stretta di mano.
Così sono belle le giornate 
delle nostre primavere.